Diagnostica delle Patologie Edilizie
nel Cuore di Comacchio

Tra Scienza e Storia: Diagnostica delle Patologie
Edilizie nel Cuore di Comacchio
Il 27 marzo 2026, la citta' di
Comacchio si e' trasformata in un laboratorio
d'analisi d'eccellenza a cielo aperto, per l'evento formativo organizzato in
collaborazione con l'Ordine degli Ingegneri di Ferrara. Un
seminario itinerante che ha visto confrontarsi professionisti del settore sulle
complessita' del risanamento in contesti lagunari, con un approccio che ha unito
la valutazione biologica, igrometrica e l'innovazione dei materiali.
Il coordinamento tecnico e' stato affidato a tre
specialisti della materia: il perito Alessandro Felletti
(specialista in contaminazioni biologiche),
Daniele Stevoli
(esperto in deumidificazioni delle murature e risanamento) e il supporto
tecnologico di Azichem, azienda leader nella chimica per
l'edilizia.
Il Ribaltamento del Paradigma: L'Assenza di Risalita
Capillare
Uno dei punti di maggior interesse tecnico emersi durante
il sopralluogo, riguarda la natura dell'umidita' negli edifici storici di
Comacchio. Nonostante la conformazione idrogeologica della citta', le
valutazioni condotte da Daniele Stevoli hanno evidenziato una realta'
controintuitiva: la sostanziale assenza di umidita' di
risalita capillare in gran parte
del tessuto consolidato.
Il degrado visibile non e' dunque causato dal "pescaggio"
idrico del terreno, ma da una combinazione di igroscopicita' salina superficiale
e un alto tasso di Umidita' Relativa (UR). Questo scenario sposta il focus
diagnostico dalla fondazione alla "pelle" dell'edificio, dove l'acqua
meteorica e la condensa diventano i principali vettori di degrado.
La Sfida Biologica: Licheni e Biodeteriogeni
In assenza di spinta idrica verticale, la patologia
prevalente riscontrata e' la biodeteriogenesi. Come evidenziato dal perito
Alessandro Felletti, le murature Comacchiesi offrono un habitat ideale per
la proliferazione di biofilm complessi e, in particolare, di licheni.
Questi organismi simbionti (composti da un fungo e un'alga)
rappresentano una minaccia silente ma distruttiva:
-
Azione Meccanica: Le ife licheniche penetrano nel sistema dei
pori del mattone, esercitando pressioni endolitiche che causano
micro-fessurazioni e disaggregazione granulare.
-
Azione Chimica: Attraverso la secrezione di "acidi lichenici",
i microrganismi operano una chelazione dei minerali, trasformando i leganti
delle malte e la struttura del mattone in composti solubili e friabili.
-
Ritenzione Idrica: Il tallo lichenico trattiene l'umidita'
superficiale, impedendo l'asciugatura del paramento e innescando un circolo
vizioso che favorisce ulteriori colonizzazioni batteriche e fungine.
Azichem: Il Punto di
Riferimento per il Risanamento Tecnico
Se la diagnosi definisce la patologia, Azichem ha
fornito il supporto per la risoluzione delle criticita'. Le soluzioni tecniche
presentate sono state il punto di riferimento per tradurre la teoria in
cantiere:
-
Decontaminazione: Per contrastare licheni
e muffe, e' stato approfondito l'uso di biocidi ad ampio spettro capaci di
devitalizzare non solo la parte visibile, ma anche quella invisibile
annidate nei capillari, garantendo una bonifica prima di ogni ripristino.
-
Protezione Silossanica Nanometrica: Una
volta bonificato il supporto, la prevenzione passa per trattamenti
idro-oleorepellenti traspiranti. Questi formulati Azichem impediscono
l'assorbimento dell'acqua liquida (vettore di nutrienti per i licheni)
lasciando invariata la permeabilita' al vapore del manufatto storico.
-
Restauro: Per la ricostruzione dei giunti
e degli intonaci degradati, sono state proposte malte minerali ad alta
compatibilita' storica, progettate per resistere chimicamente agli ambienti
salini e prevenire la ricolonizzazione biologica.
Una Nuova Visione per il Restauro
Il percorso guidato tra i canali e i vicoli di Comacchio ha
confermato che la conservazione del patrimonio architettonico non puo'
prescindere da una diagnostica multidisciplinare. Comprendere che un danno e' di
origine biologica e non strutturale o idraulica permette di adottare soluzioni
mirate, evitando sprechi di risorse e garantendo la durabilita' dell'intervento.
A conclusione di questa intensa giornata di studi, desidero
rivolgere un sentito ringraziamento all'Ordine degli Ingegneri di Ferrara
per la lungimiranza nell'organizzare momenti di confronto cosi specifici e di
alto profilo tecnico, all'azienda Azichem che ha creduto nel progetto e
al collega ed amico Daniele Stevoli per la sua preziosa collaborazione.
Un ringraziamento particolare va inoltre a tutti i partecipanti - colleghi,
colleghe e professionisti - che con le loro domande e il loro interesse hanno
arricchito il dibattito, confermando quanto la formazione continua sul campo,
sia il motore della tutela del nostro territorio.
Hai notato segni di degrado biologico o macchie sospette
sui tuoi immobili?
Posso supportarti con una perizia tecnica specifica per identificare la natura
della contaminazione e definire il protocollo di risanamento piu' efficace. Vuoi
che concordiamo un sopralluogo tecnico?